L’azienda fattura, ma non ha liquidità: perché?
Caso pratico su margini, crediti, magazzino, debiti e investimenti per capire la differenza tra utile e cassa.
Fatturato, utile e liquidità misurano fenomeni diversi. La cassa può diminuire mentre le vendite crescono se aumentano crediti verso clienti, magazzino, investimenti o rimborso dei debiti più velocemente dei flussi incassati.
Cosa cambia davvero
| Opzione o area | Funzione | Da verificare |
|---|---|---|
| Vendite | Ricavi contabilizzati | Non coincidono con gli incassi |
| Margine | Risorse generate prima dei costi fissi | Può essere insufficiente anche con fatturato in crescita |
| Capitale circolante | Crediti + scorte − debiti operativi | Può assorbire liquidità durante la crescita |
| Investimenti e debito | Uscite non leggibili dal solo fatturato | Vanno inserite nella previsione di tesoreria |
Esempio: crescita del 20%, conto corrente in calo
L’impresa concede più giorni ai clienti e acquista scorte per sostenere gli ordini. I ricavi crescono, ma gli incassi arrivano dopo mentre fornitori, stipendi e rate vengono pagati subito. La risposta non è “vendere di più”, ma misurare margine, tempi e fabbisogno.
Quattro domande
- Qual è il margine per prodotto e cliente?
- Quanti giorni servono per incassare?
- Quanto denaro è fermo nel magazzino?
- La tesoreria previsionale include rate e investimenti?
Verifica ufficiale
Norme, requisiti e interpretazioni possono cambiare. Le fonti ufficiali prevalgono sempre sulla sintesi editoriale.
Domande frequenti
Un utile positivo garantisce liquidità?
No. Competenza economica e movimenti finanziari hanno tempi differenti.
Aumentare il fatturato risolve la tensione finanziaria?
Non sempre: può aumentare il fabbisogno se margini e ciclo di cassa non migliorano.
Il tuo caso ha numeri, persone e obiettivi propri.
Usa questa guida per preparare le domande. Poi valuta la soluzione sui dati reali dell’impresa.
Prenota una videocall ↗